Il bilinguismo medico

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di Gabriele Bovina

Il Bilinguismo Medico (BM) è la pratica contemporanea di più medicine e si distingue dal monolinguismo medico, in cui si pratica una sola oppure più medicine, ma separatamente. Chi conosce e pratica una medicina soltanto è monolingue, tanto quanto chi conosce più medicine, ma le pratica separatamente. 

Ad esempio:

  • Praticare Western Medicine (WM) e Chinese Medicine (CM) contemporaneamente per aiutare una persona cha ha tosse e fa fatica a respirare è praticare bilinguismo medico.
  • Praticare Western Medicine o Chinese Medicine per aiutare una persona che ha tosse e fatica a respirare è monolinguismo medico.

Tuttavia, il discorso del Bilinguismo Medico non vale solo per WM e CM, ma anche quando ad una o a entrambe di queste si sostituisce un’altra medicina. Ad esempio, osteopatia, omeopatia, chiropratica, medicina ayurvedica, medicina tibetana e altre. 

Praticare due Medicine nello stesso tempo

Il Bilinguismo, quindi, si caratterizza per il fatto che il medico pratica due o più medicine nello stesso tempo. 

Il che significa che visita il paziente sia secondo i principi dell’una medicina sia secondo i principi dell’altra medicina e alla fine della visita:

  • Nella sua testa si creano due diagnosi. Una secondo la prima medicina e l’altra seguendo la seconda medicina
  • Nelle sue mani ha a disposizione più possibilità di scelta terapeutica. Nei fatti, almeno tre.

Il medico bilingue ha tre opzioni terapeutiche

Ammettiamo che per ogni persona che presenti un problema di salute ognuna delle due medicine abbia almeno una possibilità terapeutica (un intervento chirurgico, una terapia farmacologica, una formula di agopuntura, una prescrizione erboristica), il medico che pratica il BM avrà subito a disposizione almeno tre possibilità terapeutiche:

  • Fare terapia secondo i principi della prima medicina 
  • Fare terapia secondo i principi della seconda medicina
  • Fare terapia secondo i principi della prima e della seconda medicina in modo combinato

Il vantaggio del BM quindi è quello di aumentare da subito il numero delle possibilità di scelta terapeutica che il medico e il paziente hanno a disposizione. E le parole chiave sono: più possibilità di scelta, subito

Due ulteriori benefici

Da questa pratica derivano due ulteriori benefici:

  • Terapia centrata sul problema e sulla persona
  • Costruzione di soluzioni terapeutiche nuove

Terapia centrata sul problema e sulla persona

Il primo è che il medico e il paziente possono impegnarsi da subito nel creare un percorso terapeutico che sia il più possibile rispondente alle caratteristiche del singolo paziente e del problema clinico che presenta.

Nuove soluzioni terapeutiche

Il secondo, meno evidente, ma con il passare del tempo più importante, è che, proprio perché hanno più possibilità di scelta terapeutica, medico e paziente sono indotti a osservare in modo molto più accurato sia le caratteristiche del problema sia le caratteristiche della persona che ne soffre. E da un’osservazione accurata emergono sempre dettagli impensati sui quali è possibile costruire soluzioni terapeutiche nuove. 

Il problema dell’innovazione in Medicina

Molte persone non sanno che la medicina moderna ha un grosso problema a livello di generazione di nuove terapie. 

Ormai sono anni che in medicina si procede più per ottimizzazione che per innovazione. 

Si cerca di fare le stesse cose meglio:

  • Antibiotici migliori
  • Antidolorifici migliori
  • Interventi chirurgici più precisi e meno aggressivi
  • Rianimazione più efficace
  • … 

Ma a volte, per innovare davvero, non basta fare le stesse cose meglio, è necessario agire diversamente! E le cose diverse si possono fare solo se si presta attenzione a dettagli diversi.

L’innovazione nel Bilinguismo Medico

Il medico che pratica BM per definizione osserva di più, in quanto presta attenzione a più dettagli. E prima o poi finisci per notare un dettaglio che nessuno aveva notato prima. E su quello costruisce l’innovazione! 

  • INNOVAZIONE CLINICA IMMEDIATA (combinazione di terapie già esistenti) 
  • INNOVAZIONE CLINICA FUTURA (creazioni di terapia nuove).
Il bilinguismo medico - con-senso.it
Foto Wei Zhu da Pixabay – con-senso.it

Come dice William James “Il genio è colui che sa vedere le cose da un punto di vista diverso”. 

Due esempi di Bilinguismo Medico:

Primo paziente

Una persona che presenta Tosse e Fatica a respirare si rivolge ad un medico che pratica BM. Immaginiamo insieme come potrebbe svolgersi il consulto.

Il medico visita il paziente sia secondo i principi della Western medicine sia secondo i principi della Chinese medicine ed emergono due diagnosi

  • Dalla visita secondo i principi della Western medicine risulta che il soffio respiratorio (detto murmure vescicolare) non è udibile in modo uniforme su tutto il torace. Alla base del polmone destro non è udibile. Questo è compatibile in Western medicine con un focolaio polmonare.
  • Dalla visita secondo i principi della Chinese medicine risulta che il polso di questa persona è debole. Questo è compatibile in Chinese medicine con un deficit di Qi (energia). 

Se mettiamo insieme questi due dati ne deriva che la persona presenta un focolaio polmonare + deficit di Qi (energia).

Alle due diagnosi corrispondono due principi terapeutici:

  • A motivo del focolaio polmonare, uccidere i batteri e risolvere l’infezione
  • A motivo del deficit di Qi, tonificare il Qi e risolvere il deficit di Qi 

Ecco quindi le tre possibilità terapeutiche subito disponibili che ne deriverebbero:

  • Antibiotico per uccidere i batteri e risolvere l’infezione (es. Amoxicillina + Acido clavulanico)
  • Seduta di agopuntura per tonificare Qi e risolvere il deficit di Qi (es. Stimolare i seguenti punti: ST36 SP6 LU7 LI4 LI11)
  • Antibiotico per uccidere i batteri + Seduta di agopuntura per tonificare il Qi 

Secondo paziente

Immaginiamo adesso un altro paziente che soffre sempre di tosse e fatica a respirare e che si presenta dallo stesso medico.

Dalla visita emergono due diagnosi:

  • Dalla visita secondo i principi della Western medicine risulta sempre lo stesso quadro clinico compatibile con focolaio polmonare.
  • Dalla visita secondo i principi della Chinese medicine invece risulta un quadro diverso. La persona infatti presenta un polso forte. Questo è compatibile con un eccesso di Qi (energia).

Se mettiamo insieme questi due dati ne deriva che la persona presenta un focolaio polmonare + eccesso di Qi (energia). 

Alle due diagnosi corrispondono due principi terapeutici:

  • A motivo del focolaio polmonare, uccidere i batteri e risolvere l’infezione
  • A motivo dell’eccesso di Qi, drenare il Qi e risolvere l’eccesso di Qi 

Ecco quindi le tre possibilità terapeutiche disponibili subito:

  • Antibiotico per curare il focolaio (es. Amoxicillina + Acido clavulanico)
  • Seduta di agopuntura per curare l’eccesso di Qi (es. ST40 CV17)
  • Antibiotico per curare il focolaio + Seduta di agopuntura per curare l’eccesso di Qi

Sono due casi clinici assolutamente immaginari. Le cose nei fatti sono sempre più complesse. Tuttavia, è evidente come se il medico pratica il BM ci sono sempre più possibilità terapeutiche subito, con uno sforzo minimo. 

Aumentare il numero di dettagli per aumentare le possibilità terapeutiche

Grazie a questo approccio molto semplice, davanti ad una persona che ha tosse e fatica a respirare:

  • Non ci sono più solo 2 possibilità di scelta terapeutica come in accordo con la WM (Assenza di focolaio o presenza di focolaio)
  • Non ci sono più solo 2 possibilità di scelta terapeutiche come in accordo con la CM (Deficit di Qi o Eccesso di Qi)
  • Ma ci sono subito almeno 6 possibilità di scelta terapeutica come in accordo con il BM in cui WM e CM vengono combinate. 

Conclusione

Spero che il lettore abbia apprezzato questo primo capitolo e abbia potuto fare un primo piccolo passo verso una prospettiva diversa di medicina secondo cui

  • la soluzione ad un problema di salute non sempre è una unica soluzione perfetta, ma è la somma di più soluzioni buone applicate in modo contemporaneo. 

Perché la medicina del futuro non sarà una medicina migliore, ma sarà una nostra migliore capacità di utilizzare più medicine buone, ciascuna al meglio delle sue possibilità.

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