Crea sito

Analisi per verificare l’idoneità al vaccino

Vista la pressante politica vaccinale in atto e poiché dal 1 Aprile alcune categorie professionali e in particolare la categoria dei sanitari è chiamata a sottoporsi a tale pratica, si rende necessario sottoscrivere in sede vaccinale il Consenso Informato.

Foto di Michail Jarmduk da Pixabay

Per poterlo sottoscrivere è necessario verificare di avere i requisiti di idoneità fisica poiché nel Consenso Informato si dichiara di conoscerli e quindi di essere adatti all’inoculazione. Ci si prende così la responsabilità legale di eventuali eventi avversi e delle relative possibilità risarcitorie.

Inoltre, poiché sul Consenso Informato viene espresso a chiare lettere che ”… Il Vaccino COVID-19 non deve essere somministrato se [il soggetto] è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale”, è legittimo e opportuno potersi sottoporre ad esami specifici.

Altri esami di cui consigliamo la verifica sono quelli che, per letteratura scientifica, per la pratica medica e per l’incidenza nei report degli eventi avversi, sono utili a verificare se il soggetto sia maggiormente esposto a gravi effetti collaterali.

Quindi abbiamo stilato il formato di una lettera da consegnare al proprio medico curante per concordare le necessarie verifiche, analisi cliniche e le visite specialistiche come quelle allergologiche o ematologiche.

Per le categorie professionali, una volta ricevuta la richiesta di prenotazione in un centro vaccinale, esclusivamente tramite PEC dall’Asl e non dall’Ordine Professionale di appartenenza, si dovrebbe rispondere inviando la documentazione della richiesta di analisi di approfondimento nonché della prenotazione delle visite specialistiche.

Solo dopo la dichiarazione responsabile del medico di famiglia o di quello competente o dello specialista, di essere idonei al cosiddetto vaccino e dopo la valutazione complessiva dello stato di salute, si può riprendere in considerazione se recarsi nei centri vaccinali e firmare l’assunzione di responsabilità.

da Consensus Ars Medica 

con-senso.it

Scarica il documento